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mercoledì 3 settembre 2008

STUDI SULLA CHIESA RUPESTRE DI SANTA MARGHERITA A CASTELLAMMARE DEL GOLFO


Cari amici del Blog,
vi mostro alcuni studi che alcuni ricercatori stanno svolgendo sulle icone della Chiesa Rupestre di Santa Margherita a Castellammare del Golfo.
Mi accorgo che i castellammaresi sono poco attenti all'arte, specie nel salvaguardare un bene culturale di pregio come sono queste icone. Si parla tanto di incentivare il turismo, quando questo potrebbe essere una tappa obbligata da proporre ai visitatori nella tratta di mare che va da Castellammare del Golfo a San Vito lo capo.
Come sempre tutto tace ....

venerdì 22 agosto 2008

POLEMICHE E MALUMORI PER LA GINKANA DEL 21 AGOSTO A CASTELLAMMARE DEL GOLFO


Cari amici del Blog,
la calura estiva mi rendono poco propenso alle polemiche, anche se ci sarebbero tante cose da dire... e non voglio sottrarmi a dirle, anzi più che dirle io come al solito raccolgo l'eco delle lamentele dei castellammaresi.
Facciamo un piccolo resoconto.
Come tutti sapete quest'anno è cambiato il percorso della processione, il nuovo percorso lo abbiamo analizzato da un volantino, nessuno se ne era accorto, se non fosse stato pubblicato nel Blog, Don Fabiano ci ha scritto portando le sue motivazioni, nel frattempo la giunta comunale si accorge del cambio del percorso e chiede a Don Fabiano di far passare la processione dal Comune, Don Fabiano cede alle pressioni del Comune e fanno il papocchio, ossia propongono un nuovo percorso, che per semplicità chiameremo la GINKANA; la Ginkana aveva questo percorso: Partenza da Piazza Matrice, arrivando nei pressi dei quattrocanti la processione doveva prendere per via Verdi, ma con il veto imposto dal comune la processione ha preso per il corso Mattarella dove simbolicamente la giunta comunale ha donato alla Madonna un cesto di rose, la ginkana prosegue per la via Roma, stoccando per la via Quintino Sella, arrivare in piazza Matteotti salendo la via Trento arrivando per la Via Segesta, quindi via Vasile poi via F. Crispi e scendere per il Corso Garibaldi.
Se vi siete stancati a leggere figuratevi coloro che hanno fatto la Processione ...
Una cosa ha accomunato tutti, di questo percorso sono stati tutti scontenti, nessuno escluso, si è arrivati a scene di panico, gente in cerca di un marciapiede per riposare, altri che abbandonavano la processione per raggiungere le loro case stanche morte e imprecando contro chi aveva ipotizzato il nuovo percorso, la gente alla Matrice ci arrivava a scaglioni, almeno tre scaglioni se ne sono contati, la processione che, o era ferma o era in corsa, si è incrociata in via Quintino Sella più volte spezzandosi, insomma un caos totale. I portantini che portavano la vara erano stremati, stanchi malgrado quest'anno hanno allungato le travi di legno, e quindi vi era più spazio per altri, le travi di legno erano pronte a spezzarsi per il peso del Simulacro, la gente stanca aumentava il passo lasciando la Madonna da sola... insomma tutti scontenti, ma tutti consapevoli che l'anno prossimo o si ritorna al percorso tradizionale oppure al primitivo percorso proposto da padre Fabiano. Anche i Fuochi d'artificio non hanno sotito un bell'effetto, inizialmente un pò a rilento poi nel finale un pò più convincente ed è finita la Festa. Già è finita la Festa ed è finita anche l'estate castellammarese, dopo il 21 c'è il fuggi fuggi generale, inizia il calo generale di presenze turistiche, un leggero picco si ha verso settembre e poi finisce il turismo di Castellammare del Golfo. Ogni anno è sempre così.
Quest'anno abbiamo il Sindaco, due mesi di sindacatura ma un anno per rendere radiosa l'estate del 2009. Chi come me ha sostenuto la sua candidatura ripone in lui numerose speranze, malgrado le critiche mosse veramente siamo convinti che possa cambiare le sorti del paese.

Caro Sindaco, sappiamo delle tante complicazioni che sta portando avanti per mettere il paese in ordine, la invitiamo a non demordere perchè chi l'ha votato ripone in lei molte speranze, e la sua attenzione verso il nostro paese e ai suoi cittadini, non stanno passando inosservate, continui così

CHIESA RUPESTRE DI SANTA MARGHERITA A CASTELLAMMARE DEL GOLFO


Cari amici del Blog,
tempo vi avevo parlato della mia visita alla Grotta di Santa Margherita, insieme a due ricercatori, che stanno conducendo uno studio sulle chiese rupestri, e si da il caso che noi a Castellammare ne abbiamo una di cui il blog ne ha sposato la causa per salvaguardarla, restaurarla, conservarla al degrado, per poter fruirla anche ai turisti che venendo a Castellammare volessero visitarla.
Si fa tanto baccano per il percorso della processione, mentre per tutto il resto si tace. Ancora non sono andato a parlare con il Sindaco Bresciani, di questa iniziativa del Blog, anche se sono certo che si attiverà, occupandosi del problema. Se neanche il Sindaco Bresciani, riuscisse nella titanica impresa, allora chiederemo aiuto ad un altro Sindaco, più propenso verso la salvaguardia dei beni culturali e ambientali, cioè il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi. Credo che più visibilità si dia all'iniziativa, più possibilità ci siano per arrivare all'obiettivo. Intanto vi lascio alla visione delle foto scattate nella grotta, non fate caso al fatto che sono senza magliettina purtroppo per arrivare nella Grotta c'era il rischio di bagnarsi....
Vorrei ringraziare Giovanni Navarra per la disponibilità e la prodigalità nell'accompagnarci alla Grotta con il suo motoscafo.




Cari amici del Blog,
oggi mi sono recato presso la grotta di Santa Margherita insieme ad un ricercatore dell'Università di Palermo, e una Dottoressa laureata in Storia dell'arte medievale.
Intanto per arrivare alla Grotta bisogna andarci via mare e dopodichè bisogna arrampicarsi lungo una parete rocciosa a strapiombo sul mare, per arrivare ad una piazzola che ti porta all'ingresso della Grotta. La Grotta è situata a circa 6 metri dal mare seminascosta dalla vegetazione tipica nostra mediterranea. All'ingresso della grotta vi è un muretto in pietra che porta i segni di un cancello ormai scomparso. Le icone sono ad un metro e mezzo dall'ingresso, sulla destra troviamo il trittico iconografico composto dal pesce marino, l'icona di Santa Margherita, l'icona della Theotokos, ossia la Madonna con il bambino, e una icona di santo, non identificabile, si presuppone san Pietro e san Paolo, Dall'altra parte vi sono i residui di alcune icone ormai totalmente irrecuperabili.
Da una prima analisi secondo il ricercatore le icone sembrerebbero risalire al settecento poichè l'icona di santa Margherita presenterebbe influssi baroccheggianti. Il pesce marino potrebbe avere una datazione più antica poichè sembrerebbe che sia stato sovrapposto sul pesce il trittico iconografico, questo lo dimostra una scrostatura della icona di santa Margherita dove sotto si vede la continuazione del pesce marino.
La Grotta è lunga all'incirca dieci metri, da una prima analisi sembrerebbe che la grotta era divisa a metà, la parte iniziale probabilmente era utilizzato per il culto mentre la parte finale fungeva da dormitoio, visto che sono presenti dei cunicoli utilizzati come prese per l'aria.
Che accorgimenti dovrebbero essere utilizzati per salvare la Grotta? Dopo questa visita mi viene da piangere, fare un percorso via terra sembra fantascienza, la parete rocciosa per la sua conformazione naturale non si presta ad interventi del genere, anche per via mare occorrerebbe creare una piattaforma di attracco e collegare questa piattaforma alla piazzola di ingresso della grotta, ipotizzare una scalinata anche in pietra deturperebbe quel pezzo di costa anche se sembrerebbe l'unico modo per arrivare alla grotta altrimenti utilizzare quel vecchio sentiero conosciuto da qualche guardia forestale e che risulta essere troppo scosceso e molto pericoloso. L'intera grotta ha il suo fascino particolare quando entri rimani affascinato per l'atmosfera che si respira.
Salvare questa grotta è sicuramente una battaglia persa, lo sapevamo quando abbiamo sposato la causa, per smuovere la situazione ci vorrebbe l'interessamento da parte di enti che si occupano di arte, l'eventuale utilizzo ai fini turistici per via dell'ubicazione del posto risulta essere pura fantasia.
In questi mesi di nostro interessamento al restauro della grotta abbiamo visto un certo disinteresse, non sappiamo ancora se il sindaco sia disposto a mettersi all'opera per salvaguardare questo bene culturale locale.
Aspettiamo le foto della visita di oggi, e la relazione da parte di questi studiosi che presenteranno per settembre.
Per ulteriori notizie state sintonizzati sul nostro blog.

giovedì 14 agosto 2008

VISITA ALLA GROTTA DI SANTA MARGHERITA A CASTELLAMMARE DEL GOLFO


Cari amici del Blog,
oggi mi sono recato presso la grotta di Santa Margherita insieme ad un ricercatore dell'Università di Palermo, e una Dottoressa laureata in Storia dell'arte medievale.
Intanto per arrivare alla Grotta bisogna andarci via mare e dopodichè bisogna arrampicarsi lungo una parete rocciosa a strapiombo sul mare, per arrivare ad una piazzola che ti porta all'ingresso della Grotta. La Grotta è situata a circa 6 metri dal mare seminascosta dalla vegetazione tipica nostra mediterranea. All'ingresso della grotta vi è un muretto in pietra che porta i segni di un cancello ormai scomparso. Le icone sono ad un metro e mezzo dall'ingresso, sulla destra troviamo il trittico iconografico composto dal pesce marino, l'icona di Santa Margherita, l'icona della Theotokos, ossia la Madonna con il bambino, e una icona di santo, non identificabile, si presuppone san Pietro e san Paolo, Dall'altra parte vi sono i residui di alcune icone ormai totalmente irrecuperabili.
Da una prima analisi secondo il ricercatore le icone sembrerebbero risalire al settecento poichè l'icona di santa Margherita presenterebbe influssi baroccheggianti. Il pesce marino potrebbe avere una datazione più antica poichè sembrerebbe che sia stato sovrapposto sul pesce il trittico iconografico, questo lo dimostra una scrostatura della icona di santa Margherita dove sotto si vede la continuazione del pesce marino.
La Grotta è lunga all'incirca dieci metri, da una prima analisi sembrerebbe che la grotta era divisa a metà, la parte iniziale probabilmente era utilizzato per il culto mentre la parte finale fungeva da dormitoio, visto che sono presenti dei cunicoli utilizzati come prese per l'aria.
Che accorgimenti dovrebbero essere utilizzati per salvare la Grotta? Dopo questa visita mi viene da piangere, fare un percorso via terra sembra fantascienza, la parete rocciosa per la sua conformazione naturale non si presta ad interventi del genere, anche per via mare occorrerebbe creare una piattaforma di attracco e collegare questa piattaforma alla piazzola di ingresso della grotta, ipotizzare una scalinata anche in pietra deturperebbe quel pezzo di costa anche se sembrerebbe l'unico modo per arrivare alla grotta altrimenti utilizzare quel vecchio sentiero conosciuto da qualche guardia forestale e che risulta essere troppo scosceso e molto pericoloso. L'intera grotta ha il suo fascino particolare quando entri rimani affascinato per l'atmosfera che si respira.
Salvare questa grotta è sicuramente una battaglia persa, lo sapevamo quando abbiamo sposato la causa, per smuovere la situazione ci vorrebbe l'interessamento da parte di enti che si occupano di arte, l'eventuale utilizzo ai fini turistici per via dell'ubicazione del posto risulta essere pura fantasia.
In questi mesi di nostro interessamento al restauro della grotta abbiamo visto un certo disinteresse, non sappiamo ancora se il sindaco sia disposto a mettersi all'opera per salvaguardare questo bene culturale locale.
Aspettiamo le foto della visita di oggi, e la relazione da parte di questi studiosi che presenteranno per settembre.
Per ulteriori notizie state sintonizzati sul nostro blog.

venerdì 11 luglio 2008

1° INIZIATIVA DEL BLOG: RECUPERO DELLA GROTTA DI SANTA MARGHERITA A CASTELLAMMARE DEL GOLFO - ARTICOLO SUL GIORNALE DI SICILIA


Cari amici del Blog,
continuiamo a portare avanti la nostra iniziativa, cioè quella di salvare la grotta di santa Margherita meglio conosciuta in gergo "la rutta di Peppe lu foddri".
Stiamo cercando di dare visibilità alla nostra iniziativa a tale scopo il Giornale di Siclia di Martedì 8 Luglio ci ha dedicato un articolo che potete vedere in foto.
Naturalmente ci stiamo muovendo a piccoli passi evitando di fare passi falsi, il nostro scopo è quello inizialmente di dare visibilità alla Grotta e alle icone ivi contenute, il cerchio si allarga... ci stiamo adoperando alla creazione di una associazione culturale che porti avanti questa iniziativa.
Come avete letto, stiamo parlando della prima iniziativa, questo sta a significare che adotteremo e sposeremo altre cause e iniziative sempre nell'interesse di migliorare il nostro paese.


Non abbiamo chissà quale aspettative, il nostro intento è sempre quello di muoverci con molta umiltà e chiedendo qualcosa nell'interesse della collettività. Tra qualche giorno chiederemo udienza al Sindaco Marzio Bresciani e parleremo della nostra iniziativa, siamo sicuri che il Sindaco sarà disponibile ad interessarsi del problema.

Qualcuno ci ha fatto notare che il recupero delle icone della Grotta di santa Margherita, di cui tanti servizi della Rai ne hanno parlato qualche anno fa, come Linea Blu, non è qualcosa di urgente e che ci sono altre emergenze che devono essere affrontate, la mia risposta in merito è quella di dire: è pur vero che ci sono delle emergenze da risolvere, ma queste possono essere ordinarie, le strade dissestate, il problema idrico, l'immondizia sono dei problemi che esisteranno sempre, invece se va perduto un pezzo del nostro patrimonio storico artistico e culturale questo non esisterà più, a meno che non si faccia resuscitare i monaci ortodossi Basiliani che vivevano nella Laura e gli si imponga di ripristinare le icone. Poi se esiste un assessore ai beni culturali è anche giusto che questi lavori per le competenza per cui è stato chiamato dal Sindaco

giovedì 3 luglio 2008

1° INIZIATIVA DEL BLOG: SALVIAMO LA GROTTA DI SANTA MARGHERITA


Cari amici,
l'iniziativa del blog cioè quella di restaurare la grotta di S. Margherita sconosciuta a molti castellammaresi ma nota in tutta Italia, sta producendo un certo interesse da parte di molti concittadini.
Per il recupero di questo nostro prezioso tesoro culturale, a tal proposito vi comunico che pci stiamo attivando insieme ad altri ragazzi di costituire una associazione ad ampio raggio, che cerchi di inserire il restauro di queste icone del 1300 nel contesto non solo dei beni culturali ma anche in quello turistico.

Il sito lo si può visitare solo dal mare quindi è necessario un servizio navetta che possa dare la possibilità ai turisti e non solo di poter visitare la grotta.
Perchè ci siamo fissati con questa grotta? solo perchè oltre al castello Arabo normanno è il bene culturale più antico, calcolando che la piccola chiesa in piazza castello fa parte del complesso del castello.
Nel frattempo ci siamo occupati di trovare delle forme proprie per avviare il progetto, qualcuno ci ha dato prospettive desolanti nel senso che essendo la grotta in prossimità della costa ricade sotto il demanio marittimo e anche alla sovraintendenza dei beni culturali (qualcuno ci ha detto che già la grotta è contemplata alla sovraintendenza ai beni culturali), il percorso è arduo, anche ipotizzare un sentiero naturale da costa a costa diventa un progetto utopistico, ma questo potremo dirlo dove che saranno eseguiti i relativi rilievi e studi cmq noi ci proviamo, se riusciamo a far comprendere alla giunta comunale della validità di questo progetto per la crescita del paese e considerando che ci sono ragioni valide che ne richiedono un restauro, siamo persuasi che saranno in tanti che ci appogeranno. Intanto abbiamo l'appoggio di 8 consiglieri comunali, a loro abbiamo chiesto la loro collaborazione e tutti della maggioranza. (qualcuno di questi ci ha fatto notare che ci sono delle priorità ed emergenze, ed anche noi siamo consapevoli di ciò poichè guardando i post più vecchi si può verificare questa nostra consapevolezza e attenzione ai problemi del paese.
Poichè non vogliamo unirci al coro di coloro che polemizzano, parlano e discutono senza arrivare a fare qualcosa, noi siamo pronti ad agire in maniera costruttiva.

Qualcuno ha fatto notare la mia incompetenza politica, ripeto non abbiamo aspirazioni politiche, la cosa che ci preoccupa è vedere un paese che sta andando a fondo e non il non aver potuto avere un interlocutore con cui dialogare in due anni è stato deprimente perchè tutte le idee che ci venivano in mente rimanevano tali.

Chi volesse aiutarci in questo nostro progetto, anche nel costituire l'associazione può contattarmi tramite la nostra mail presente a destra del blog.
ipso dixit