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mercoledì 12 novembre 2008

PARMA: 10 vigili indagati per pestaggio a Ghanese

Cari amici del Blog,
un reato è anche se lo commettono degli uomini dello Stato, in questo caso stiamo parlando di un pestaggio per errore ai danni di un giovane ragazzo ghanese scambiato come il palo di un gruppo di spacciatori. Non sono mancate parole oltraggiose a sfondo razzista, ma anche manganellate per indurre Emmanuel Bonsu Foster, di origine ghanese a estorcere una confessione sul suo presunto coinvolgimento nel gruppo di droga. I vigili avrebbero cercato di farlo confessare "asserendo, peraltro falsamente, di avere le prove documentali della sua responsabilità". Senza esito però. La cosa più incredibile invece riguarda il trattamento infatti "Mentre era rinchiuso nella cella", si legge nelle ipotesi di reato della procura, Bonsu "veniva colpito con calci, pugni e schiaffi". Dopo essere stato portato negli uffici della polizia territoriale "con una bottiglia di plastica sulla testa", il ragazzo sarebbe stato fatto spogliare e, una volta nudo, costretto a fare ripetuti piegamenti.
Naturalmente bisogna prendere le distanze da iniziative indegne come quelle che succedono a Parma, mi auguro che questi vigili vengono messi in condizione di non svolgere più il loro lavoro all'interno di un comando di Polizia Municipale.
Ci auguriamo che casi del genere siano evitati

martedì 15 gennaio 2008

Controllo della corrispondenza di Bagarella Bruxelles condanna l'Italia.


Cari amici del Blog,
il diritto alla privacy, alla vita privata e familiare è un diritto irrinunciabile e inalienabile. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato ragione al Boss Leoluca Bagarella per i controlli che venivano effettuati alla sua corrispondenza, poichè i controlli violano l'articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea. Il Boss mafioso si è rivolto alla Corte europea denunciando anche condizioni carcerarie disumane, questi infatti si trova a scontare un ergastolo nel carcere dell'Aquila. Il diritto alla privacy è un diritto irrinunciabile, ma non può pretendere di trovarsi in un hotel a 5 stelle.... ci pensava prima a non delinquere: La mafia una montagna di merda.
Fonte Ansa

venerdì 21 dicembre 2007

Intercettazioni telefoniche tra Berlusconi e Saccà


Cari amici del Blog,
ho appena finito di ascoltare le intercettazioni telefoniche tra Silvio Berlusconi e Saccà. E naturalmente sono indignato. Sono indignato per il fatto che qualcuno si permette il lusso di mettere in rete una conversazione privata di un cittadino su internet e proporlo alle libere interpretazioni della gente. Non è giusto che si controlli un politico soltanto per scoprire un illecito anche quando non esiste. non si possono mettere in pubblico le conversazioni private dei cittadini, nè dei politici specialmente se non c'è un illecito, se Berlusconi avesse parlato con Saccà di una sua presunta amante, allora si sarebbe messo in crisi un matrimonio solo perchè qualcuno si prende la libertà di mettere le conversazioni private in pubblico? Ma stiamo scherzando? Ma cosa sono le inchieste dei colabrodi? Le telefonate che noi facciamo non ci danno garanzia di privacy? Ma la riservatezza di una persona non dovrebbe essere inalienabile? E' semplicemente vergognoso! Vergognoso! Piena solidarietà a Berlusconi. Dobbiamo dire basta all'accanimento nei confronti di un singolo individuo anche se questa persona può essere scomoda o che ci fa antipatia o magari non nè condividiamo il pensiero.

domenica 18 novembre 2007

Violenza degli Ultras


Cari amici del blog,

proseguendo il nostro percorso per individuare i mali dell'Italia, urge commentari i fatti che sono accaduti a Roma e a Bergamo. Cominciamo a parlare di un problema che in questo periodo è diventato un problema nazionale, gli ultras violenti fuori e dentro gli stadi, non voglio inserirlo tra i mali dell'Italia, poichè nel commentare l'accaduto vorrei essere libero di tralasciare quello che succede in altri paesi perchè le cause scatenanti dipendono da un altro fatto che cercheremo di evidenziare.

Il calcio è senza dubbio lo sport più seguito in Italia, questo è alimentato da schiere di tifosi, che riempono gli stadi con il loro tifo. Con il passare del tempo il calcio da gioco agonistico, ha assunto dei connotati economici mondiali. Si sono alimentati i club dei tifosi che si sono trasformati nei gruppi degli Ultras, i quali hanno dei posti assegnati generalmente nelle curve degli stadi.

Per quale motivo gli ultras sono diventati violenti? qual'è la goccia che ha fatto traboccare il vaso? Nell'immediatezza si sono verificati gli scontri a Roma con l'attacco alle caserme della polizia, fatti criminosi negli stadi sono avvenuti anche a Bergamo. La causa scatenante è stata l'uccisione di un ragazzo in un autogrill da parte di un poliziotto. Detto in questo modo qualcuno potrebbe obiettare che c'entra l'uccisione di questo ragazzo con la violenza degli stadi, il problema è che questo ragazzo ucciso dal poliziotto era un tifoso della Lazio. Si è venuto a sapere anche che in quell'autogrill il ragazzo ha avuto una lite con altri tifosi di un'altra squadra, ma il poliziotto che aveva sparato mirando all'auto, non sapeva esattamente cosa era successo.

Siamo davanti all'assassinio di un ragazzo da parte delle forze dell'ordine, per errore anzi sono certo che il poliziotto non voleva uccidere nessuno, ma è successo.

Perchè i tifosi si sono scagliati contro le caserme della polizia? Evidentemente perchè nella Polizia non vedono più i paladini della giustizia, dell'ordine, la polizia non è al servizio dei cittadini ma anzi vengono visti come quelli che compiono soprusi che massacrano ragazzi senza motivo come il caso Aldrovandi, che utilizzano i manganelli per picchiare nel sonno dei ragazzi in una scuola al G8 di Genova, gli abusi perpetrati da parte delle Forze dell'ordine producono nell'immaginario collettivo che sono tuoi nemici anzichè essere i garanti della Giustizia credo che parte della responsabilità degli Ultras violenti sia da attribuire a comportamenti poco corretti da parte delle forze dell'ordine. Mi dispiace dover dire ciò, poichè credo fermamente nell'operato delle forze dell'ordine quando esse svolgono un servizio alla collettività ma mi dissocio invece da coloro che indossando una divisa, commettono degli atti che in realtà non dovrebbero commettere. Picchiare ragazzi con i manganelli di ferro, non è un buon sistema per sedare dei ragazzotti allegri ed euforici per la partita vinta o persa della squadra del cuore, è meglio utilizzare dei getti di acqua colorata ed identificare in seguito al loro rientro tutti coloro che sono stati colorati dal getto di acqua, i manganelli possono anche uccidere. Ed è l'abuso nella repressione che fa scrivere nei cartelloni e adesso ammazzateci tutti, perchè le Forze dell'ordine stanno perdendo via via quel senso di difensore del cittadino. E' chiaro che comportamenti criminali da parte di persone che cercano di farsi giustizia da soli prendendo di mira degli inermi poliziotti solo perchè si deve vendicare l'uccisione di un tifoso non è un comportamento degno di un paese civile. C'è un vecchio detto che recita che ad ogni azione corrisponde una reazione contraria. Da azioni sbagliate corrispondono reazioni altrettanto sbagliate.

Detto ciò mi riservo di scrivere l'articolo inerente agli ultras violenti da una prospettiva totalmente diversa, dove la causa scatenate non sia l'uccisione di un ragazzo, ma la demenzialità di qualche delinquente che cerca di trascorrere una domenica arrecando danni alla collettività.

Ipso dixit.

sabato 27 ottobre 2007

Tabaccai d'Italia uniti per la sicurezza delle tabaccherie



Cari amici del Blog,


le nostre tabaccherie sono quotidianamente nel mirino della criminalità.

I tabaccai ogni mattina alzano la serranda per svolgere il loro lavoro onestamente, consapevoli di lavorare per lo Stato, riscuotendo denaro per conto dello stesso. Ciò nonostante, non ricevono alcuna tutela né sostegno da quello stesso Stato per cui sono i maggiori collettori di imposte.

Per questo lunedì 29 ottobre dalle ore 11 in piazza della Repubblica a Roma, più di 5.000 tabaccai sfileranno con il Presidente della Federazione Tabaccai Italiani, Giovanni Risso per le vie della capitale, chiedendo al Governo più sicurezza per l’intera categoria e per tutti i cittadini.

Per questo motivo i tabaccai abbasseranno le serrande delle loro tabaccherie dalle 12 alle 13 di lunedì 29 ottobre per solidarietà con i colleghi che manifesteranno a Roma.

La mia tabaccheria aderirà alla manifestazione e rimarrà chiusa per un ora per solidarietà alla categoria, speriamo che la manifestazione ottenga dei buoni risultati.

lunedì 8 ottobre 2007

Napoli: tabaccaio ucciso mentre porta i soldi in banca


Cari amici del Blog,

essendo un tabaccaio, sono addolorato per l'uccisione del mio collega di Napoli. Ormai succede molto spesso che tabaccai, vengano rapinati e uccisi con l'unica colpa di detenere delle somme che sono destinate allo Stato. Più volte la nostra Federazione ha cercato di sensibilizzare i governi per la messa in sicurezza delle Tabaccherie. Purtroppo appelli del genere restano inascoltati.

"Un tabaccaio di 47 anni è stato ucciso questa mattina a Sant'Antimo (alle porte di Napoli). L'uomo, secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata da carabinieri e polizia, sarebbe stato avvicinato da alcuni banditi in piazza Matteotti, che gli hanno esploso contro alcuni colpi di pistola. Gli investigatori stanno seguendo la pista del tentativo di rapina. L'uomo aveva dei soldi in tasca che, molto probabilmente, doveva versare in banca." Fonte: Unione Sarda.it

Insieme alla Federazione Italiana Tabaccai mi unisco al dolore dei familiari.