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martedì 18 novembre 2008

PARMALAT: Tanto va il Tanzi al largo che si porta anche il bottino ....

Cari amici del Blog,
per il momento si sta tenendo il processo per il caso Parmalat! Quindi assisteremo alla solita farsa processuale, il povero Calisto Tanzi, titolare della latteria più famosa d'Italia, non era al corrente di nulla, nemmeno le banche sapevano che la sua azienda era alla frutta, e che migliaia di risparmiatori da lì a poco avrebbero perso i loro soldi.... ma nel processo non si parla nemmeno degli indennizzi da risarcire ai poveri risparmiatori, la cosa ancora più assurda è che l'inconsapevole e innocente Tanzi, se ne è andato in Ecuador «per riordinare le idee» prima di consegnarsi ai magistrati... Di galera non se ne parla nè per il signor Tanzi, che da poco compiuti settant'anni, qualora avesse l'ergastolo non sconterebbe un sol giorno e nemmeno per i responsabili del crack parmalat... Questa signori è la legge dello Stato, è più facile finire in galera per aver commesso una facezia, per un cavillo burocratico pur essendo anche innocente che ti fanno scontare qualche anno di galera, ti fanno perdere salute, soldi e l'onorabilità mentre se sei colpevole o se ammazzi qualcuno stai tranquillo che in galera non ci vai, perchè magari eri incapace ti intendere e volere, o perchè l'alcool ti offuscava il cervello oppure se la passa liscia (visti anche i tempi di giustizia) se ha superato il limite di età come il nostro Tanzi. Tanto per dirla come Feltri "La durata processuale, tra primo secondo e terzo grado, si protrae una vita e, di solito, chi è nelle mani della giustizia intanto o crepa, e un altro tribunale si occuperà di lui (si spera rapido e infallibile), oppure supera il limite di età sopra indicato e in ogni caso la sfanga. Come Tanzi, appunto."

domenica 16 novembre 2008

L'America Obama e la Sinistra Italiana


Cari amici del Blog,
ritorno a parlare dell'elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama, e tra le opinioni che si sono sentite, quella più incredibile è stata pronunciata dall'ex segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano. Per chi non lo ricorda, Giordano era quello che condizionava il governo Prodi, un comunista duro e puro, con una tradizione comunista molto radicata, uno di quelli che ha visto fino a qualche giorno fa incendiare le bandiere americane, dove l'America è considerata guerrafondia, imperialista, sorgente di ogni male, l'America nemica, quella stessa America portatrice di tutti i vizi del Capitalismo .... Ad un certo punto il nostro Compagno Giordano, ha detto una cosa che ci lascia di stucco: "Da comunista mi sono emozionato, all'elezione di un Presidente Usa..." avete sentito bene ... un comunista che si emoziona per l'elezione di un presidente USA ... capite?!? gli USA .. il nemico del mondo, per i comunisti l'America era il male, da distuggere, tant'è che ci sono stati anni di guerra fredda, ma fino a ieri, addirittura una certa sinistra, quando l'America ha attaccato l'Iraq ha preferito stare con Saddam più che con l'America e il nostro compagno era uno di questi. Adesso Giordano è felice ed emozionato ... voglio vedere quando finirà l'innamoramento tra la sinistra italiana e il presidente dell'America .... Per noi moderati non cambia nulla, siamo stati alleati con il Presidente Clinton, lo siamo stati con il Presidente Bush e lo saremo con il nuovo Presidente Obama!