venerdì 19 settembre 2008

CHIESA MADRE AD UN ANNO DAL FURTO


Cari amici del Blog,
circa un anno fa venivano trafugati dalla Chiesa Madre, il tabernacolo ligneo e il cappello in legno in foglia d'oro del '700 che sovrastava la statua in maiolica della Madonna del Soccorso. E' deprecabile che vengono derubati in un ambiente sacro oggetti sacri frutto dei sacrifici dei fedeli che con spirito di fede hanno dato decoro alla loro patrona. E' tuttavia necessario che opere d'arte trafugate come il cappello ligneo ornato da putti e angeli venga pubblicizzato affinchè se dovesse casualmente spuntare fuori magari in un altro paese si potrebbe avere la possibilità di riaverlo indietro.
Non è la prima volta che Chiesa Madre venga presa di mira, qualche anno addietro venivano rubate le corone in oro che successivamente sono state donate dagli immigrati castellemmaresi in America.
E' da costatare che oggigiorno le Chiese sono detentrici di opere d'arte di pregio, e proprio per questo motivo che occorerrebbe che siano messe in sicurezza e tutelare il nostro patrimonio artistico e culturale.
Chiediamo gentilmente a chi abbia le foto degli oggetti trafugati e di mandarmeli via mail lentini74@liberi.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

grazie nicola per aver ricordato questo triste evento....io sono arrivato a c.mare proprio il giorno dopo il furto e ricordo ancora la sensazione di impotenza e apprensione con cui mi sono preparato a divenire parroco di una realtà complessa come la nostra Madrice...non ti nego che anche oggi dopo un anno vivendo perennemente nella canonica annessa vivo con non poca tensione il fatto che possano venirci a fare 'visita' i maleintenzionati anche se devo ammettere che ormai non c'è proprio più nulla da prendere comunque ti farò avere prestissimo le foto degli oggetti rubati....vorrei solo che i nostri castellammaresi visitino spesso la nostra bella Chiesa Madre e facciano crescere il loro amore per Maria che altro non è che amore a Gesù suo figlio e alla Chiesa di cui Maria è modello, esempio e guida....un abbraccio. Grazie dell'interesse. Don Fabiano