mercoledì 7 ottobre 2009

Aiutiamo l'abruzzo: www.okabruzzo.it



Cari amici del blog,
oggi ci occupiamo di solidarietà, grazie alla segnalazione fatta da Striscia la Notizia, un altro canale per aiutare l'abruzzo dopo il tragico evento del terremoto, il Codacons sta promuovendo i prodotti tipici dell'abruzzo attraverso un portale internet www.okabruzzo.it . Come tutti sapete il terremoto ha messo in crisi le aziende abruzzesi, per deprecare la chiusura di queste aziende il portale propone alcuni prodotti tipici, come dolciumi, legumi e zafferano, miele e liquori, vino e olio, salumi e formaggi, ceramica e pietre, oggettistica e moda.
Per lanciare questo sito, lo slogan è "l'Aquila vola a casa tua" infatti è possibile ordinare direttamente on line e i prodotti vi arriveranno direttamente a casa vostra. Scopri l'eccellenza di una tradizione ...

Buona Visione e fate tanti acquisti.

martedì 6 ottobre 2009

UN PAPA NERO ? Card. Turkson: è arrivato il momento...


Cari amici di Blog,
ci occupiamo di Chiesa, naturalmente quella Cattolica e Romana. La sede apostolica di Roma fa gola a tutti i vescovi del mondo, tra questi anche i vescovi del continente africano.... Secondo il cardinale Turkson, vescovo cattolico del Ghana, e relatore al II° sinodo speciale dei vescovi dell'Africa che ha esordito dicendo che: "La Chiesa cattolica è senz'altro pronta ad accogliere, in futuro, un papa nero [...] è un'esperienza già fatta in politica, anche al vertice dell'ONU e potrebbe essere fatta anche dalla Chiesa Cattolica, che è universale e rappresenta tutti i continenti".

Naturalmente nulla in contrario all'elezione di un Papa nero, sarà lo Spirito Santo che assiste la Chiesa a decretare quando saranno arrivati i tempi per l'elezione di un Papa nero. Ma credo sia opportuno che prima di arrivare all'elezione di un Papa nero, in nome dell'universalità della Chiesa così tanto decantata dal Card. Turkson, sia opportuno che questa opportunità sia anche destinata ai vescovi di rito orientale, infatti l'elezione del Papa, Vescovo di Roma, secondo il Codice di Diritto canonico, promulgato da Giovanni Paolo II, il vescovo di Roma deve essere di rito latino, mentre non è consentito a quelli di Rito Orientale.

Dal mio punto di vista, prima di sperimentare vescovi dei nuovi continenti credo sia opportuno estendere a tutti i vescovi cattolici anche se di rito orientale la possibilità di essere eletto Vescovo di Roma.
Credo che anche i vescovi della Chiesa Maronita, Melkita, Malabarita, Copta, Siriaca, Bizantina, dovrebbero essere considerati papabili ma non in base alla specificità del loro rito, ma in base alla universalità della successione apostolica. Bisogna ricordare altresì che il primo vescovo di Roma, San Pietro, prima di essere vescovo di Roma, fu Vescovo di Antiochia, e con la legislatura canonica adesso non gli potrebbe essere permesso.

A conclusione del discorso vorrei aggiungere che prima di una presunta elezione pontificia di un vescovo africano, credo che ci siano altri continenti che potrebbero ambire al soglio pontificio, penso ad esempio ai vescovati dell'America Settentrionale e di quelli dell'America latina e spagolo che credo potrebbero avere una certa precedenza rispetto alla neo Chiesa Africana.

domenica 4 ottobre 2009

La Sicilianità che fa grande la Sicilia

Cari amici del blog,
a partire da questo post, inizieremo una rubrica specificamente siciliana, parlaremo della sicilianità, del genio dei siciliani e di tutti coloro che hanno dato un contributo alla società nell'arco dei tempi al mondo. L'idea nasce dall'intuizione di P. Crociata, sacerdote castellammarese e amante della Sicilia e dei siciliani, che ha prodotto un prontuario con il quale mette in evidenza alcuni personaggi della nostra terra. Essendo un prontuario, le notizie riportate risultano essere molto stringate, proprio per dare sfogo alla mia curiosità di approfondimento ho deciso di approfondire le notizie riportate nel prontuario cercando anche qui nel Blog di mantenere una certa fluidità brevità e concizione per non appesantire la lettura.
Iniziamo quindi questo percorso alla scoperta di alcuni personaggi siciliani.

I siciliani non sono meridionali. Un siciliano prima di essere Italiano è "Siciliano". Bisogna considerare che il parlamento siciliano è più antico di quello italiano. La nostra regione non è come tante regioni italiane, infatti esiste la regione Lombardia, la regione Piemonte, la nostra è la Regione Autonoma Siciliana e non la regione Sicilia ed proprio questa distinzione che mette in luce la peculiarità siciliana. Buona Lettura.

venerdì 18 settembre 2009

Militari caduti a Kabul

Cari amici del Blog,
con questo post mi sento di esprimere profondo dolore per la tragica morte che ha colpito sei nostri militari impegnati in Afghanistan con il contingente italiano.
Nell'adempimento del loro dovere è stata tolta la vita solo perchè operavano in nome della solidarietà umana e della giustizia, contro cui incredibilmente e follemente si battono le forze eversive locali che vogliono impedire a quel Paese di raggiungere l’ordine sociale e di affermare la democrazia.
In questo momento di grande tristezza ci uniamo al cordoglio unanime dell’Italia, esprimendo piena vicinanza alle forze militari e alle famiglie dei militari caduti.
A queste giungano i nostri sentimenti di condivisione del grave lutto e di profonda solidarietà, nella speranza che possano lenire lo smarrimento causato da una così orrenda perdita dei cari congiunti.

Vi prego gentilmente di non soffermarvi sulle polemiche e sui pro o contro del nostro coinvolgimento militare in Afghanistan ma solo e solamente sul dolore per la perdita di questi nostri militari italiani.

giovedì 17 settembre 2009

PLAS ma anche PLAST



Cari amici del blog,
come abbiamo visto l'11 - 12 - 13 settembre a Castellammare del Golfo si è svolta la consueta manifestazione Artistico-Culturale meglio conosciuta con l'abbreviativo PLAS per l'appunto "Per Le Antiche Scale".
Rimango entusiasta quando si svolgono nel mio paese Manifestazioni del genere, certo si potrebbe obiettare sul fatto che ci volevano alcuni accorgimenti e che l'organizzazione poteva fare meglio, ma chi come me vive a Castellammare del golfo vedere che qualcosa si muove è già un traguardo.
Era interessante vedere la commistione di idee politiche che si intersecavano fra di loro, potremmo dire un'organizzazione di destra che sfrutta materie di sinistra, se non fossi certo che l'organizzazione veniva da persone di destra avrei potuto dire che si trattava di una festa dell'unità fuori tempo e invece ....
L'estro paesano nel PLAS è fuoriuscito spontaneamente con pochi mezzi e con pochi appoggi e a detta di alcuni anche con non pochi ostacoli ... ma quando le cose vanno bene, si sa ognuno cerca di prendersene il merito immeritatamente, bastava vedere gli sciacalli che elargivano sorrisi a gente e ricevevano complimenti per aver organizzato una manifestazione grandiosa ...
Ma il Plas è di coloro che hanno avuto l'intuizione tre anni fa e che credendoci hanno avuto il coraggio e la voglia di riproporla nuovamente! Bravi Ragazzi è ammirevole lo sforzo che avete fatto e tutti noi castellemmaresi con plauso sosteniamo la vostra causa GRAZIE

Ma in concomitanza con il PLAS gli sciacalli hanno fatto la loro manifestazione cioè il PLAST - "Per Le Antiche Scale Terremotate" esatto TERREMOTATE anche se la manifestazione ha coperto le magagne, e mi riferisco al fatto che le antiche Scale in realtà sono luoghi abbandonati a se stessi dove una manutenzione non è mai stata fatta, dove scarseggia l'illuminazione, le antiche scale specie quelle di via Discesa Marina sono totalmente da riqualificare, da risistemare e adeguare. Gli sciacalli farebbero bene il prossimo anno a darsi da fare a non fare la doppia manifestazione PLAS e PLAST. Quindi cari sciacalli non riproponete il PLAST ma cercate di dare un giusto decoro a luoghi dove viene svolta la manifestazione, meno sorrisi e più fatti nell'interesse della collettività.

lunedì 18 maggio 2009

PERSONAGGI ILLUSTRI DI SICILIA: PRONTUARIO DI PADRE MICHELE CROCIATA


Cari amici del Blog,
oggi vorrei porre alla vostra attenzione un prontuario edito da un parroco castellammarese P. Michele Crociata. L'opuscolo ha come titolo: "Primati storici ed efficaci contributi che la Sicilia e i suoi abitanti hanno dato, nel corso dei secoli, al progresso dell'umanità e allo sviluppo della civiltà", frutto della passione per la Storia e la Storiografia oltre che l'amore per la Sicilia e dei suoi abitanti, Padre Crociata pone la sua attenzione a quelle persone che con le loro attività si sono distinti dando un contributo alla cultura, alla politica, alla società e alla Chiesa. Questo contributo ha le fattezze di un opuscolo sintetico e di facile consultazione, come scrive l'autore nella sua prefazione, non ha l'ambizione di annotare tutto, però può essere lo spunto per un ulteriore approfondimento; si divide in quattro epoche storiche: l'età antica, l'età mediovale, l'età moderna ed l'età contemporanea.
Nell'età antica ampio risalto viene dato alle figure di due Sante siciliane, Sant'Agata di Catania, martirizzata nel III secolo, e Santa Lucia da Siracusa.
Nell'età Medioevale viene risaltata la figura di Santa Rosalia di Palermo del XII secolo, da approfondire per gli eruditi e storici è l'attività culturale alla corte di Federico II, nel quale nasce la prima letteratura italiana dotta che sarà ripresa da Dante e Petrarca come lingua italiana volgare.
L'epoca moderna pone la sua attenzione al Gesuita trapanese Leonardo Ximenes.
L'epoca contemporanea è quella che maggiormente viene curata, viene risaltata la figura di Vincenzo Florio, Giacomo Cusmano, don Giuseppe Rizzo, Annibale Maria di Francia, Francesco Vivona, Teresa Fardella, Don Luigi Sturzo, Maria Di Gregorio fondatrice delle suore Orsoline del SS Crocifisso, castellammarese di origine, Giorgio La Pira, Bernardo e Piersanti Mattarella, lo scienziato Antonio Zichichi di cui ho un filo di parentela, fino a Falcone e Borsellino, questi magistrati, uccisi dalla mafia mettono in risalto il senso di riscatto del popolo siciliano che vuole liberarsi di una zavorra che ha portato un regresso e non un progresso nell'isola.
Leggendo questo opuscolo pensavo alle parole di Tommaso di Lampedusa nel suo Romanzo il Gattopardo nel quale disegnava i siciliani come intorpiditi si muovono poco e solo lontano dalla loro terra riescono a dare il meglio di sè, e forse un briciolo di verità in quelle parole c'è....
A Padre Crociata, i miei complimenti e spero che questo suo prontuario si la base per un'approfondimento più rigorso dei personaggi illustri sia siciliani che castellammeresi nello specifico nostro.

domenica 17 maggio 2009

CASTELLAMMARE: RIEVOCAZIONE STORICA SPOSTATA AL 13 LUGLIO



Cari amici del Blog,
chi legge abitualmente il mio blog, ricorderà che commentando il programma elettorale di quando ancora il Sindaco Bresciani non era stato eletto, Sabato 14 giugno 2008 scrivevo: [...] credo sia necessario che la programmazione dell'estate turistica inizi i primi di giugno e la si divida in tre parti che culminino con tre grandi eventi: il primo periodo vede come culmine il 13 di luglio con la rievocazione storica del miracolo della Madonna. La seconda parte ha il suo culmine con i festeggiamenti tradizionali della Madonna del soccorso, divisa dalla rievocazione, la terza parte vede il culmine con una sagra o del pesce azzurro o del tonno, preferisco che vi siano due sagre una del pesce azzurro e l'altro del tonno che vede la ripresa delle tradizioni tonnaresche del paese.

Mentre il 17 luglio 2008 scrivevo: "Il Sindaco Marzio Bresciani si è insediato da poco e naturalmente non ci sono stati i tempi tecnici per poter organizzare una manifestazione che possa avere un impatto sui turisti. Il Blog come sua iniziativa per il futuro porterà avanti una richiesta per riproporre la manifestazione rievocativa nel giorno in cui è avvenuto il miracolo ossia il 13 Luglio, così per staccare la manifestazione rievocativa con il tradizionale programma religioso che viene proposto dalla Chiesa diocesana".

Bene, è da qualche giorno che circola la notizia che la Rievocazione Storica del Miracolo della Madonna del soccorso è stata spostata al 13 luglio ossia il giorno in cui è accaduto l'avvenimento. Come detto in precedenza avevo auspicato che ci fosse questo cambio di data. Vedremo cosa ci proporrà il Sindaco e la giunta per questa estate castellammarese, il Blog non segue la polemica ma è anche pronta a dare plauso alle iniziative che sono meritevoli di attenzione.